Un bel sorriso rende più luminoso ed attraente il nostro volto ed un bel viso fa risaltare ancora di più la bellezza della bocca.
Per questo motivo abbiamo deciso di offrire ai nostri pazienti un servizio di medicina estetica che possa enfatizzare in modo naturale ma visibile il sorriso.
La radiofrequenza è un trattamento piacevole, indolore, che viene chiamato anche “lifting non chirurgico” e che si può eseguire con appuntamenti veloci; è il trattamento di bellezza “della pausa pranzo”!
Cosa è la radiofrequenza
La radiofrequenza è una tecnologia altamente innovativa utilizzata nel trattamento antiaging e del rilassamento cutaneo, basata su una vecchia metodica che veniva utilizzata nella cura di verruche e capillari. Nel 2001 è stata approvata dalla FDA (Food And Drug Administration), organismo che garantisce la sicurezza e l’efficacia di apparecchiature e farmaci immessi sul mercato americano, come applicazione per il trattamento di inestetismi di viso e corpo, quali rughe, rilassamento cutaneo e cellulite.
Il meccanismo d’azione si basa su un principio fisico ben preciso, la diatermia (dal greco “caldo” e “profondo”), secondo cui l’energia erogata dallo strumento viene trasformata all’interno della pelle in calore e quindi assorbita dal tessuto.
Come agisce
L’apparecchiatura è composta da:
– un generatore di corrente alternata ad alta frequenza
– un manipolo bipolare
La tipologia di manipolo bipolare viene utilizzata per trattare esclusivamente le zone del viso, collo, decolleté e mani, dove lo spessore della pelle è più sottile rispetto alla altre zone corpo.
La tecnica della radiofrequenza prevede l’emissione di energia sotto forma di cariche elettriche. Queste, penetrando nella cute, generano correnti ad alta frequenza che rilasciano calore al tessuto circostante.
Il calore erogato si trasferisce al derma superficiale e profondo, agli strati sottocutanei fino al limite della fascia muscolare, e sviluppa un riscaldamento omogeneo e controllato.
Grazie ad un riscaldamento di tipo volumetrico, la temperatura all’interno della cute trattata viene innalzata, rispettando l’epidermide nella sua integrità. Questo aspetto permette così di poter lavorare in assenza di alcun danno termico e con sicurezza. La metodica non è invasiva ed è praticamente indolore ed il paziente percepisce soltanto una sensazione di calore paragonabile ad un piacevole tepore.
Gli effetti
La radiofrequenza è in grado di produrre effetti diversi che concorrono a creare un risultato complessivo di miglioramento qualitativo e rimodellamento totale della cute.
Gli effetti sono:
– Iperemia: aumento del flusso sanguigno a livello locale per dilatazione delle arteriole e aumento dei capillari aperti con notevole miglioramento ed una stimolazione della circolazione del sangue, con un apporto quantitativo maggiore di ossigeno ed elementi nutritivi
– Stimolazione produzione di collagene: con cambiamento nella struttura dermica, a cui consegue un’azione di stiramento simile ad un lifting naturale con una riduzione della lassità cutanea ed aumento della elasticità dei tessuti.
– Drenaggio di liquidi con incremento dell’ eliminazione delle sostanze di rifiuto accumulate (tossine) e un riassorbimento dell’edema locale (gonfiore).
– Riduzione della produzione di sebo, data da un’azione diretta sulle ghiandole sebacee
– Azione lipolitica agisce sulle cellule adipose, accelerando il loro metabolismo
L’effetto biologico del calore prodotto dalla radiofrequenza determina l’attivazione dei naturali processi auto-riparativi di cui l’organismo dispone.
L’azione conseguente può essere di due tipi:
– a breve termine, ad effetto immediato provoca la contrazione istantanea delle fibre collagene di sostegno. Tale effetto si traduce in un’azione di compattezza e distensione (effetto “lifting”) che si può notare già al termine della prima seduta.
– a lungo termine l’azione termica si riflette sui fibroblasti (cellule che presiedono al mantenimento del connettivo cutaneo), stimolandoli nella produzione di nuovo collagene, elastina ed acido ialuronico, là dove il processo di rinnovamento cellulare risulta rallentato o cessato a causa del tempo.
È stata dimostrata anche una contemporanea stimolazione delle ghiandole sebacee con una riduzione delle loro dimensioni ed una conseguente eliminazione dei prodotti di rifiuto: queste osservazioni permettono di estendere l’uso della radiofrequenza al trattamento dell’acne al fine di innescare processi di guarigione e di miglioramento dell’aspetto delle cicatrici proprio attraverso la stimolazione termica dell’attività dei fibroblasti, che andrà così ad esplicare un’azione calmante e di ricompattazione della grana della pelle.
Il tutto va ad alimentare un meccanismo di bio-rivitalizzazione che comporta un aumento della luminosità, del turgore e della densità dermica.
Come si esegue il trattamento e quanto dura
Il trattamento consiste nell’applicare tramite l’apposito manipolo uno stimolo termico nella sede desiderata. Prima del trattamento si applica sulla superficie un gel simile a quello utilizzato per le ecografie.
Successivamente l’operatore applica il manipolo a livello del viso sulla zona da trattare ed esegue un massaggio con movimenti studiati per distribuire in maniera omogenea lo stimolo termico ed ottenere il migliore risultato. La combinazione di massaggio e applicazione di calore rendono il trattamento complessivamente molto rilassante e piacevole.
Il trattamento può avere una durata variabile in base al tipo di applicazione che si decide di effettuare: dai 20 ai 40 minuti;
Al termine della seduta la zona trattata potrà al massimo risultare leggermente arrossata, una condizione che tenderà comunque a risolversi nell’arco delle ore successive. Non è richiesta alcuna medicazione topica post trattamento, solo l’applicazione in sede di creme specifiche, idratanti per il viso.
Le sedute necessarie, affinché l’intero ciclo di trattamenti dia dei risultati rilevanti, sono 8-10, le prime 4 da eseguire ogni settimana, le rimanenti da eseguire ogni 15 giorni circa.
Completato il ciclo è possibile effettuare dei richiami periodici allo scopo di amplificare, raffinare e soprattutto mantenere il risultato ottenuto.
Quali controindicazioni
La radiofrequenza è una procedura estremamente sicura che non pone rischi durante la sua esecuzione ne nell’immediato post-trattamento. Per motivi medici però si preferisce non trattare alcune categorie di soggetti per non esporli a rischi, quali:
– Portatori di pace-maker
– Neoplasia in atto
– Gravidanza
– Protesi metalliche corporee di significative dimensioni (Es. protesi femorali)
La radiofrequenza permette di lavorare in sicurezza grazie innanzitutto alla sua caratteristica di non invasività che rende il trattamento piacevole e non doloroso donando al massimo una sensazione di calore sopportabile simile a tepore; con grandi vantaggi quali:
– Assenza di reazioni indesiderate di tipo allergologico;
– Assenza di incompatibilità di tipo farmacologico;
– Assenza di possibili complicazioni come infezioni, cicatrici, ematomi;
– Risultati naturali
Il trattamento può essere effettuato in ogni periodo dell’anno e su tutti i fototipi anche quelli scuri non avendo conseguenze sulla melanina.
Non comporta inoltre un tempo di recupero post trattamento, per cui la paziente, terminata la seduta, potrà tranquillamente riprendere la propria vita sociale.
Possono ricorrere alla radiofrequenza soggetti appartenenti a qualsiasi fascia di età. La radiofrequenza è un trattamento che nel complesso offre vantaggi progressivi ed evidenti nell’immediato, ricordando però che gli esiti principali della tecnica saranno visibili soprattutto nel periodo successivo: i tessuti risulteranno più tonici e la pelle acquisterà spessore e consistenza man mano che il trattamento prenderà corpo.